Test positivo al Canavese, semaforo verde per Goldoni e Armand

Simone Goldoni e Liliana Armand Rally Canavese 2026

L’istinto e la memoria, il resto è venuto tutto come un grande automatismo. Semaforo verde per Simone Goldoni dopo la prima uscita stagionale al 20° Ronde del Canavese. A bordo dell’ibrida di casa Suzuki, il rally canavesano è stata l’occasione per ritrovare il feeling con la macchina e l’intesa nell’abitacolo con Liliana Armand, vero metronomo sul sedile di destra. Prove speciali veloci e tagli insidiosi sono stati un banco prova di livello, utile per ritrovare l’istinto di guida e il passo gara.

“Non guidavo la Suzuki dal 2021 e devo dire che sono sorpreso di come certi automatismi siano ritornati dopo pochi chilometri di gara – ha dichiarato Goldoni -. Certo non è stato semplice. Abbiamo dovuto prendere confidenza con le nuove gomme, provare diverse pressioni e nello stesso tempo testare anche diverse regolazioni della macchina. Dopo questa prima gara le sensazioni sono molto buone anche se sui tempi, essendo l’unica ibrida in gara, non abbiamo dei riferimenti. Anche volendo pensare alle Rally 5, restano delle vetture molto diverse rispetto alla nostra per poter fare dei paragoni”.

“È stata una gara interessante per testare le gomme modificando assetto e pressioni in previsione di altre gare, così come è stata importante la condivisione dell’abitacolo con Simone – ha detto Liliana Armand -. Credo che abbiamo lavorato bene insieme e speriamo di poter proseguire il nostro sodalizio”.

Il lavoro svolto al Ronde del Canavese potrebbe rivelarsi fondamentale in ottica stagionale e soprattutto in vista di un potenziale approdo alla Suzuki Rally Cup all’interno del Campionato italiano Assoluto a bordo della Suzuki Sport Hybrid della Gliese Engineering.

“E’ il progetto al quale stiamo ancora lavorando. La speranza è di potersi presentare al via di questa competizione per tornare a dimostrare qualcosa di importante – ha chiosato il pilota gressonaro -. Conosco molto bene la Suzuki, al Ronde del Canavese è stata creata una base di dati sulla quale lavorare per il suo sviluppo insieme alla Gliese Engineering”.

Prosegue anche il lavoro per tornare protagonisti nel rally di casa, il Valle d’Aosta, questa volta nella classe regina, tra le Rally 2.

“Sarà importante essere al Valle non solo perché è la nostra gara – ha concluso Goldoni -. Come sempre le aspettative sono alte, sarà un rally di livello e con grande partecipazione e di conseguenza anche la possibilità di confrontarsi con equipaggi esperti, sarà per noi un grosso stimolo. Intanto un ringraziamento doveroso va ai nostri sponsor e ai partner che ci hanno permesso di iniziare con tante speranze questa nuova stagione, sperando di poter avere presto grandi novità”.