Esordio top al Maremma: Goldoni nei primi 10 alla prima uscita su Skoda Fabia Evo2 R5

46° Trofeo Maremma 2022
S.Goldoni / E. Macori
Skoda Fabio Evo2 R5

Trofeo Maremma - Simone Goldoni / Eric Macori

L’esordio perfetto esiste ed è quello che Simone Goldoni ha fatto alla prima dell’International Rally Cup. Il Trofeo Maremma poteva rivelarsi una trappola per un pilota alla prima gara su una vettura come la Skoda Fabia R5 Evo2 della P.A. Racing, ma il driver valdostano, anche grazie alle note dettate con precisione chirurgica da Eric Macori, ha saputo disinnescare la minaccia e non si è fatto prendere la mano.

Il 10° posto assoluto (1h02’32”4) parla infatti di una gara ad alto livello in cui è nata da subito una buona sintonia con la vettura a quattro ruote motrici. Contenuto il distacco dal vincitore Andrea Nucita (+2’23”). Un debutto reso ancora più insidioso dalle condizioni mutevoli della strada che, di chilometro in chilometro, hanno messo a dura prova le capacità di guida e condizionato anche la prova del tre volte campione europeo Luca Rossetti uscito di scena alla PS3.

Non potevo immaginare un esordio del genere – dice Goldoni dopo la pedana d’arrivo -. Da un lato è stata una gara al limite per le condizioni: dalla pioggia, all’asfalto scivoloso alternato a tratti completamente asciutti. Dall’altra per il risultato perché chiudere nella top-ten in una gara contanti piloti di livello, alla prima volta su questa macchina era davvero difficile da pronosticare”.

Una prestazione in crescendo per l’equipaggio valdostano che, presa confidenza con la macchina e con le prove, ha iniziato ad aumentare il gas, fino ad agganciare il decimo posto assoluto nell’ultima speciale. “Siamo partiti con un set up morbido durante i primi due giri delle prove – aggiunge il driver gressonaro -. A metà del secondo abbiamo cambiatole regolazioni per rendere la macchina più performante a quel punto abbiamo iniziato a recuperare”.

Buona la prima per Goldoni e Macori che avranno più di un mese a disposizione per prepararsi alla seconda tappa: il Rally Internazionale del Taro (28-29 maggio). “Non era questa la gara in cui guardare ai tempi, ma dopo le nuove regolazioni siamo migliorati parecchio. Adesso – conclude Goldoni – abbiamo preso atto che c’è un grande margine di miglioramento ma al tempo stesso c’è tanto lavoro da fare. In questa gara è stato prezioso il contributo di Alessandro Perico, così come il lavoro di tutti i meccanici è stato fondamentale. Ma il ringraziamento va anche agli sponsor che mi hanno sostenuto in questa nuova avventura”.